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[15/05/2012]

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Vini della Sardegna



Chi non conosce di nome il Cannonau: scopriamo le caratteristiche, i vitigni, gli abbinamenti.



Alghero


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Alghero, Ittiri, Olmedo, Ossi, Sassari, Tissi, Uri, Usini

Introduzione

Si tratta di una vasta area produttiva circostante il territorio di Alghero, nel nord della Sardegna, caratterizzata da diverse condizioni pedoclimatiche e conseguenti differenti vocazioni viticole; nella parte occidentale, nella piana ricavata dalla bonifica delle aree paludose, sono diffusi per lo più vigneti di varietà Torbato, Vermentino e Cannonau, mentre nella zona orientale, con colline fra i 300 e i 600 metri, ottengono buoni risultati soprattutto impianti di Moscato. Da questa varietà deriva una gamma tipologica assai vasta e articolata.

Descrizione

Caratteristiche: Bianco - colore: giallo paglierino tenue; odore: profumo delicato, gradevole; sapore: sapido e armonico; gradi: 10%. Rosato - colore: rosato; odore: vinoso, delicato, gradevole; sapore: armonico, asciutto o morbido; gradi: 10,5%. Rosso - colore: rosso rubino, tendente al granato con l'invecchiamento; odore: vinoso, gradevole, caratteristico; sapore: asciutto, corposo, leggermente tannico; gradi: 11%. Torbato (Torbato minimo 85%) - colore: paglierino con riflessi inizialmente verdognoli; odore: leggermente aromatico, caratteristico, intenso; sapore: sapido, armonico, dal retrogusto piacevolmente amarognolo; gradi: 11%. Sauvignon (Sauvignon minimo 85%) - colore: giallo paglierino, tendente inizialmente al verdognolo; odore: gradevole, fruttato, con aroma caratteristico; sapore: asciutto, pieno, persistente; gradi: 11%. Chardonnay (Chardonnay minimo 85%) - colore: giallo paglierino, con riflessi inizialmente verdognoli; odore: delicato, caratteristico, fruttato; sapore: sapido, asciutto, pieno, caratteristico; gradi: 11%. Sangiovese (Sangiovese minimo 85%) - colore: rosso tendente al granato con l'invecchiamento; odore: vinoso, intenso; sapore: asciutto, armonico; gradi: 11%. Cabernet (Cabernet sauvignon e/o franc e/o Carmenère minimo 85%) - colore: rubino intenso fino al granato carico; odore: caratteristico, etereo; sapore: asciutto, pieno, lievemente tannico; gradi: 11,5%. Cagnulari, o Cagniulari (Cagnulari minimo 85%) - colore: rosso rubino; odore: vinoso, caratteristico del vitigno; sapore: asciutto, leggermente tannico, armonico; gradi: 11%. Novello - colore: rubino con toni violetti; odore: vinoso, fruttato, di fermentazione appena svolta; sapore: vivace, morbido, fragrante, persistente; gradi: 11%. Frizzante bianco - colore: giallo paglierino scarico; odore: gradevole e caratteristico di fruttato; sapore: secco o amabile, frizzante; gradi: 10,5%. Vermentino frizzante (Vermentino minimo 85%) - colore: giallo paglierino scarico; odore: gradevole e caratteristico di fruttato; sapore: secco o amabile, frizzante; gradi: 10,5%. Frizzante rosato - colore: rosato; odore: vinoso, delicato, gradevole; sapore: armonico, asciutto o morbido; gradi: 10,5%. Torbato spumante (Torbato minimo 85%) - colore: giallo paglierino scarico con spuma persistente; odore: gradevole e caratteristico di fruttato; sapore: secco o amabile o dolce, fruttato, gradevolmente aromatico; gradi: 11,5%. Chardonnay spumante (Chardonnay minimo 85%) - colore: giallo paglierino con spuma persistente; odore: gradevole e caratteristico di fruttato; sapore: secco o amabile o dolce, fruttato, gradevolmente aromatico; gradi: 11,5%. Spumante bianco - colore: giallo paglierino scarico con spuma persistente; odore: gradevole e fruttato; sapore: secco o amabile o dolce, fruttato, delicatamente aromatico; gradi: 11,5%. Spumante rosso - colore: rosso rubino intenso con riflessi violetti; odore: vinoso, gradevole, caratteristico, spuma persistente; sapore: secco o amabile o dolce, gradevolmente aromatico; gradi: 11,5%. Liquoroso - colore: granato tendente al mattone con lungo invecchiamento; odore: intenso, complesso, etereo; sapore: dolce, pieno, armonico; gradi: 21,6%.§Non può essere immesso al consumo prima di un periodo di invecchiamento e affinamento di almeno tre anni, a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo alla vendemmia. Qualora detto periodo superi i cinque anni può essere classificato come "riserva". Passito - colore: giallo oro; odore: intenso, etereo, di frutta matura; sapore: dolce pieno mielato; gradi: 17,4%.










Arborea


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Provincia di Oristano

Introduzione

La zona produttiva è situata sulla costa occidentale della Sardegna e comprende numerosi comuni, incluso quello di Arborea, situato al centro di una pianura che si affaccia sul Golfo di Oristano. I vitigni utilizzati sono il Sangiovese e il Trebbiano. Il Sangiovese rosso si abbina a salsicce, legumi, provoloni, agnello e pollame; il rosato trova l’abbinamento ideale con aragosta e crostacei in genere e con formaggi di media stagionatura; il Trebbiano si accompagna con tutti i piatti di pesce e con pecorino sardo. Esiste anche una versione Trebbiano amabile da dessert.

Descrizione

Caratteristiche: Sangiovese rosso (Sangiovese per almeno l'85%) - colore: rosso rubino; odore: profumo intenso vinoso; sapore: asciutto, ma morbido, fresco, aromatico; gradi: 11%. Sangiovese rosato (Sangiovese per almeno l'85%) - colore: rosato tendente al cerasuolo; odore: profumo delicato; sapore: asciutto, armonico, sapido e fresco; gradi: 11%. Trebbiano (Trebbiano romagnolo e/o Trebbiano toscano per almeno l'85%) - colore: giallo paglierino talvolta con riflessi verdolini; odore: profumo tenue e delicato; sapore: secco o amabile fresco, leggermente acidulo, armonico; gradi: 10,5%. Nei tipi secco e amabile può essere utilizzata per la produzione del tipo frizzante naturale. Il tipo amabile deve portare in etichetta la specificazione "amabile".










Barbagia


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Fonni, Gavoi, Lodine, Mamoiada, Nuoro, Oliena, Ollolai, Olzai, Oniferi, Orani, Orgosolo, Orotelli, Ortine, Ottana, Sarule

Descrizione

È riservata ai seguenti vini:bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Barbagia, con la specificazione di uno specifico vitigno (con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia) è riservata ai vini ottenuti per almeno l'85% dai corrispondenti vitigni e possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione: bianco 10%; rosso 10%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Campidano di Terralba


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Cagliari e Oristano

Introduzione

Le coltivazioni si trovano nella pianura del Campidano, al centro della costa occidentale sarda, nel territorio di alcuni comuni delle province di Cagliari ed Oristano. Gli abbinamenti migliori sono con formaggio fiore sardo, caciotta fresca, zuppa di farro, salumi, arrosti di porchetta e di cinghiale, primi piatti con sughi di carne e salsiccia, agnello e capretto al forno, carni rosse alla griglia.

Descrizione

Vitigni: Bovale (Bovale sardo e Bovale di Spagna) minimo 80%; Pascale di Cagliari e/o Greco nero (localmente noto come Gregu nieddu) e/o Monica massimo 20%. Caratteristiche: colore: rosso rubino più o meno chiaro; odore: vinoso, intenso; sapore: asciutto, sapido, pieno, caratteristico; gradi: 11,5%.










Cannonau


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari

Introduzione

La DOC si riferisce all'intero territorio regionale, nelle aree vignate con uve dell’omonimo vitigno. Non sono certe le origini di questa varietà di vite; l’ipotesi più accreditata fa risalire la sua presenza al ’300, quando gli spagnoli ne introdussero in Sardegna la coltivazione. Il Cannonau rosso va abbinato con primi piatti con sughi di carne, arrosti di carni bianche e rosse, agnello allo spiedo, selvaggina e formaggi stagionati a pasta piccante; i tipi “dolci” si abbinano con biscotti, pasticceria secca o formaggi piccanti. Il rosato si accompagna con antipasti di salumi magri, pasta con ragù di carni bianche, zuppe di pesce saporite e carni bianche.

Descrizione

Vitigni: Cannonau minimo 90%. Caratteristiche: Rosso - colore: rosso rubino più o meno intenso, tendente all'arancione con l'invecchiamento; odore: gradevole, caratteristico; sapore: secco, sapido, caratteristico; gradi: 12,5%. Rosato - colore: rosa brillante; odore: gradevole, caratteristico; sapore: secco, sapido, caratteristico; gradi: 12,5%. Il Cannonau di Sardegna può essere designato con una delle seguenti menzioni geografiche: Oliena o Nepente di Olienna, Capo Ferrato e Jerzu, riservate ai vini provenienti da uve prodotte e vinificate nei rispettivi territori. La menzione "riserva" è riservata alla tipologia di vino rosso che sia sottoposto a un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno due anni, a partire dal 1° dicembre dell'anno di raccolta, di cui almeno 6 mesi in botti di rovere o di castagno e immesso al consumo con una gradazione minima del 13%. La DOC Cannonau di Sardegna può anche essere utilizzata per i vini liquorosi ottenuti da uve rispondenti alle condizioni previste per la produzione della tipologia riserva, usando nella preparazione soltanto l'aggiunta di alcol di origine viticola al mosto o al vino naturale di base. Il Cannonau di Sardegna liquoroso può essere preparato nei tipi secco e dolce naturale e oltre alle caratteristiche stabilite a titolo generale per il Cannonau di Sardegna rosso deve avere la seguente gradazione minima: tipo secco 18%; tipo dolce naturale 16%. Il Cannonau di Sardegna liquoroso non può essere immesso al consumo in data anteriore al 1° settembre dell'anno successivo a quello della vendemmia e deve aver superato almeno sei mesi di invecchiamento in botte.










Carignano del Sulcis


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Calasetta, Carbonia, Carloforte, Giba, Massainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant'Anna Arresi, Sant'Antioco, Teulada, Tratalias, Villaperuccio

Introduzione

La zona produttiva si estende nel territorio del Sulcis, nell'estremità sud-occidentale dell'isola, compresa l'isola di Carloforte. In questa zona l’omonimo vitigno ha un buon rigoglio vegetativo grazie alla sua notevole resistenza ai venti marini. Il rosso si abbina a pastasciutte con ragù di carne, carni in umido, provolone, salsiccia sarda, porchetta arrosto, agnello, selvaggina. Il rosato si accompagna con antipasti a base di salumi, minestre, piatti di pasta con sughi leggeri, formaggi, uova e zuppe di pesce. Il novello trova l’abbinamento ideale con salumi, minestre in brodo e paste asciutte. Infine il passito è da dessert e da fuori pasto.

Descrizione

Vitigni: Carignano 85%. Caratteristiche: Rosso - colore: rosso rubino; odore: vinoso, gradevolmente intenso; sapore: asciutto, sapido, armonico; gradi: 12%. Per la tipologia rosso è previsto esclusivamente un periodo di affinamento in bottiglia di almeno tre mesi. Riserva - colore: rosso rubino intenso; odore: intenso, equilibrato; sapore: asciutto, caratteristico; gradi: 12,5%. Periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno due anni (a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo all'annata di produzione delle uve), di cui almeno sei mesi di affinamento in bottiglia; Superiore - colore: rosso rubino intenso tendente al granato; odore: intenso e caratteristico; sapore: asciutto, pieno, armonico; gradi: 13%. Periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno due anni (a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo all'annata di produzione delle uve), di cui almeno sei mesi di affinamento in bottiglia. Rosato - colore: rosato più o meno carico; odore: gradevolmente vinoso; sapore: asciutto, armonico; gradi: 11,5%.§l novello - colore: rosso rubino; odore: vinoso, fruttato; sapore: asciutto, sapido; gradi: 11,5%. Passito - colore: da rosso all'ambrato; odore: intenso, caratteristico; sapore: dolce, morbido, vellutato; gradi: 16%. Periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno sei mesi di cui almeno tre mesi di affinamento in bottiglia. Il periodo di invecchiamento decorre dal 1° maggio dell'anno successivo a quello di produzione delle uve e l'immissione al consumo non può avvenire prima del 1° novembre successivo.










Colli del Limbara


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Province di Nuoro e Sassari

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Colli del Limbara, con la specificazione di un vitigno (divieto riferimento vitigno Tocai) con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell'ambito aziendale, per almeno l'85% dai corrispondenti vitigni e possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Girò


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Cagliari e Oristano

Introduzione

Questo vino si ottiene dall’omonimo vitigno, coltivato soprattutto nella parte meridionale della Sardegna, fra la provincia di Cagliari e quella di Oristano. Di origine spagnola, il vitigno Girò fu portato sull’isola nella prima metà del ‘700. In seguito la coltivazione era stata quasi abbandonata ma il riconoscimento della denominazione di origine lo ha riportato agli antichi fasti. Si abbina magnificamente a preparazioni dolci a pasta non lievitata, pasticceria a base di mandorle, crostate e formaggi pecorini maturi. Nella versione liquoroso, dolce o secco, va abbinato a pasticceria da forno e crostate con confetture di frutta; il liquoroso ha anche estimatori che lo affiancano bene con carni e formaggi a pasta dura.

Descrizione

Vitigni: Girò 95-100%. Caratteristiche: colore rosso rubino più o meno tenue; odore: delicato con leggero aroma di uva; sapore: gradevole, caldo e vellutato; gradi: 14,5%; per il tipo secco, da qualificarsi in etichetta come "secco" o "dry", gradi 14%. La DOC Girò di Cagliari può essere utilizzata per designare vini liquorosi ottenuti, mediante alcolizzazione, con vini base o mosti rispondenti alle condizioni previste dal relativo disciplinare. Tipi liquorosi - colore: rosso rubino tenue, brillante; all'odore e al sapore una maggiore finezza e un più spiccato aroma; gradi: 17,5% anche nel tipo secco, da qualificarsi in etichetta come "secco" o "dry", oltre naturalmente che come liquoroso. I vini Girò di Cagliari liquorosi, qualora siano sottoposti a un periodo di invecchiamento di almeno due anni di cui uno in botti di rovere o di castagno, possono portare in etichetta la menzione "riserva". Il periodo di invecchiamento decorre dalla data di alcolizzazione del vino.










Isola dei Nuraghi


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

In tutta la Sardegna

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Isola dei Nuraghi, con la specificazione di un vitigno (divieto riferimento vitigno Tocai) con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti per almeno l'85% dai corrispondenti vitigni. Con la specificazione di un vitigno, possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante, nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Malvasia di Bosa


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Bosa, Flussio, Magomadas, Modolo, Suni, Tinnura, Tresnuraghes

Introduzione

Si produce nella parte nord-occidentale della Sardegna, su terreni collinari che non superano i 300 metri di altitudine. Il dolce naturale è ottimo con torta di mele, torte con frutta secca, amaretti e pasticceria secca, formaggi piccanti o erborinati. La versione liquoroso, sia dolce che secco, si abbina a pasticceria da forno, ciambelline, crostate con confetture; il liquoroso secco ha anche arditi abbinamenti con piatti di pesce.

Descrizione

Vitigni: Malvasia di Sardegna 95-100%. Viene preparato per il consumo nei seguenti tipi: dolce naturale, secco, liquoroso dolce naturale, liquoroso secco o liquoroso dry, da indicarsi in etichetta. Caratteristiche: Dolce naturale e secco - colore: dal giallo paglierino al dorato; odore: intenso delicatissimo; sapore: dal dolce al secco, alcolico con retrogusto amarognolo; gradi: sia il dolce naturale che il secco 15%. Liquoroso dolce naturale e liquoroso secco o liquoroso dry - colore: dal giallo paglierino al dorato; all'odore e al sapore una maggiore finezza e un più spiccato aroma; gradi: sia il liquoroso dolce naturale che il liquoroso dry 17,5%. Non può essere immesso al consumo se non dopo essere stato sottoposto ad un periodo minimo di invecchiamento di 2 anni, a decorrere dal 1° dicembre dell'anno della vendemmia.










Malvasia di Cagliari


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Cagliari e Oristano

Introduzione

La zona produttiva si colloca nella parte sud-orientale della regione, su terreni collinari di altitudine non superiore ai 400 metri; comprende numerosi comuni a cavallo fra le province di Cagliari e di Oristano. Viene vinificato in purezza con la variante sarda del vitigno Malvasia. La tipologia dolce e liquorosa dolce dà vini da dessert e da fuori pasto, abbinabili anche a formaggi piccanti; il liquoroso secco, o dry, viene usato fuori pasto ma anche per accompagnare piatti di pesce.

Descrizione

Vitigno: Malvasia di Sardegna 95-100%. Caratteristiche: colore giallo paglierino tendente al dorato; odore: profumo intenso delicato caratteristico; sapore: dal dolce al secco, alcolico con retrogusto amarognolo di mandorle tostate; gradi: 14%, anche per il tipo secco, da qualificarsi in etichetta come "secco" o come "dry". Caratteristiche: tipi liquorosi - colore: giallo paglierino tendente al dorato; all'odore e al sapore una maggiore finezza e un più spiccato aroma; gradi: 17,5% anche nel tipo secco, da qualificarsi in etichetta come "secco" o come "dry", oltre, naturalmente che come liquoroso. Qualora siano sottoposti a un periodo minimo di invecchiamento di almeno due anni di cui uno in botti di rovere o di castagno, possono portare in etichetta la menzione "riserva".










Mandrolisai


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Atzara, Desulo, Meana Sardo, Ortueri, Samugheo, Sorgono, Tonara

Introduzione

Le coltivazioni si trovano nella regione omonima, al centro dell’isola fra il Gennargentu e la Barbagia, su colline fino a 700 metri di altitudine; il vitigno impiegato è il Bovale sardo, introdotto dagli Aragonesi e perfettamente acclimatato in questa zona interna. Il rosso va abbinato a salumi molto saporiti, primi piatti al ragù di carni, grigliate di carni suine e maialetti allo spiedo alla sarda. La versione rosato va destinata ad antipasti saporiti, zuppe di verdura e legumi, carni bianche stufate, zuppe di pesce speziate, piatti a base di uova, formaggi semiduri.

Descrizione

Vitigni: Bovale sardo 35-60%; Cannonau dal 20% al 35%; Monica dal 20% al 35%. Caratteristiche: Rosso - colore: rosso rubino tendente al rosso arancione con l'invecchiamento; odore: vinoso, con profumo caratteristico e gradevole; sapore: asciutto, sapido, con retrogusto amarognolo; gradi: 11,5%. Rosato - colore: rosato tendente al cerasuolo; odore: vinoso con profumo caratteristico e gradevole; sapore: asciutto, sapido con retrogusto gradevolmente amarognolo, armonico, vellutato caratteristico; gradi: 11,5%. Qualora venga sottoposto a un periodo di invecchiamento di almeno due anni, di cui almeno uno in botti di legno, e immesso al consumo con una gradazione di 12,5% può portare in etichetta la menzione aggiuntiva "superiore". Il periodo di invecchiamento decorre dal 1° novembre dell'anno di produzione delle uve.










Marmilla


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Baressa, Collinas, Furtei, Gonnoscodina, Gonnostramatza, Masullas, Mogoro, Morgongiori, Pabillonis, Pompu, Samassi, Sanluri, Sardara, Serrenti, Simala, Siris, Villamar, Villanovaforru

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Marmilla, con la specificazione di un vitigno con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia è riservata ai vini provenienti per almeno l'85% dai corrispondenti vitigni e possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Monica di Cagliari


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Cagliari e Oristano

Introduzione

La DOC, situata fra le province di Cagliari e di Oristano, prende il nome dal vitigno con cui viene prodotto, probabilmente giunto sull’isola al seguito degli Spagnoli. Il tipo secco è un buon aperitivo e si abbina bene con arrosti e formaggi stagionati, salumi, paste con sughi di carne; il tipo dolce si gusta con pasticceria secca e dolci casalinghi. Il liquoroso secco ha anche una vocazione come vino da meditazione.

Descrizione

Vitigni: Monica 95-100%. Caratteristiche: colore rosso rubino tenue, tendente all'arancione con l'invecchiamento; odore: etereo, intenso ma delicato; sapore: gradevole, morbido e vellutato; gradi: 14,5% e per il tipo secco, da qualificarsi in etichetta come "secco" o come "dry", 14%. Tipi liquorosi - colore: rosso rubino tenue, tendente all'arancione con l'invecchiamento; all'odore e al sapore una maggiore finezza e un più spiccato aroma; gradi: 17,5% anche nel tipo secco, da qualificarsi in etichetta come "secco" o come "dry", oltre, naturalmente, che come liquoroso. Qualora siano sottoposti a un periodo minimo di invecchiamento di due anni di cui almeno uno in botti di rovere o di castagno, possono portare in etichetta la menzione "riserva".










Monica di Sardegna


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

In tutta la Sardegna

Introduzione

La DOC interessa aree vignate dell'intero territorio regionale. A differenza della DOC Monica di Cagliari, il Monica di Sardegna usa le uve del vitigno Monica soltanto per l’85%, mentre il restante 15% è costituito da altri vitigni a frutto rosso. È un vino duttile, adatto a numerosi abbinamenti, come salumi, minestre, arrosti, formaggi duri, primi piatti con sughi saporiti, carni bianche arrosto e alla griglia, agnello, stufati di manzo.

Descrizione

Vitigni: Monica per almeno l'85%. Caratteristiche: colore rosso rubino chiaro, brillante, tendente all'amaranto con l'invecchiamento; odore: profumo intenso etereo e gradevole; sapore: asciutto oppure amabile, sapido con caratteristico retrogusto; gradi:11%. Può essere prodotta nel tipo frizzante naturale. I tipi amabile (tranquillo e frizzante) devono essere designati in etichetta con la specificazione "amabile". Il vino Monica di Sardegna del tipo secco tranquillo qualora venga immesso al consumo con una gradazione minima di 12,5% dopo il 1° settembre dell'anno successivo alla vendemmia da cui deriva, può portare in etichetta la menzione aggiuntiva "superiore" e sulle bottiglie deve sempre figurare l'annata di produzione delle uve.










Moscato di Cagliari


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Cagliari e Oristano

Introduzione

Il vitigno utilizzato, Moscato nella versione bianco, è presente in Sardegna sin dai tempi dei Romani. Le particolari condizioni ambientali di coltivazione hanno determinato nel Moscato bianco di Sardegna caratteristiche che lo distinguono nettamente da tutti gli altri Moscati bianchi italiani. A seconda della zona in cui l’uva viene coltivata, i vini che si producono da questo vitigno hanno qualità diverse e specifiche. Va abbinato a dolci a pasta non lievitata, pasticceria secca a base di mandorle, crostate, torte alla frutta secca, formaggi molto saporiti; il tipo liquoroso si abbina con pecorino stagionato.

Descrizione

Vitigni: Moscato bianco 95-100%. Caratteristiche: colore giallo dorato brillante; odore: intenso aroma caratteristico; sapore: squisitamente dolce, vellutato, che ricorda l'uva; gradi: 15%. Tipo liquoroso - colore: giallo dorato brillante; all'odore e al sapore una maggiore finezza e uno spiccato aroma; gradi: 17,5%. Qualora sia sottoposto a un periodo di invecchiamento di almeno un anno, può portare in etichetta la menzione "riserva".










Moscato di Sardegna


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

In tutta la Sardegna

Introduzione

L’area di coltivazione è diffusa in tutto il territorio regionale. Il vino viene prodotto con uve del vitigno moscato bianco; diversamente dal metodo di produzione del moscato di cagliari, la vinificazione del moscato di sardegna richiede l’impiego di uve al giusto punto di maturazione o anche lievemente acerbe. È un vino da dessert e va abbinato a frutta, pasticceria secca, dolci tradizionali e torte alla panna.

Descrizione

Vitigni: Moscato bianco minimo 90%. Caratteristiche: spumante - colore: giallo paglierino, brillante; odore: aromatico, delicato, caratteristico; sapore: dolce, delicato, fruttato, caratteristico di Moscato; gradi: minimo 11,5%, massimo 14,5%. Le sottodenominazioni geografiche tradizionali: Tempio Pausania o Tempo e Gallura sono riservate al Moscato di Sardegna spumante spumantizzato in Gallura (provincia di Sassari) e proveniente da uve ammesse, prodotte e vinificate in tale zona.










Moscato di Sorso-Sennori


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Sennori, Sorso

Introduzione

La zona produttiva si colloca nella zona nord-occidentale dell'isola e investe il territorio dei comuni omonimi, all'interno della costa affacciata sul golfo dell'asinara, tra Castelsardo e Porto-Torres. Piacevole come aperitivo, è per lo più vino da fine pasto che si abbina ottimamente con pasticceria dal sapore delicato, crostate e torte di frutta. La versione “liquoroso dolce” è ideale con pasticceria a base di mandorle o frutta secca ma anche con formaggi piccanti.

Descrizione

Vitigni: Moscato bianco 95-100%. Caratteristiche: colore giallo dorato carico; odore: aroma caratteristico, intenso; sapore: dolce, pieno, fine; gradi: 15%. È ammessa la produzione del vino Moscato di Sorso-Sennori liquoroso dolce ottenuto mediante l'aggiunta di alcol rettificato buon gusto di origine viticola.










Nasco


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Cagliari e Oristano

Introduzione

La produzione, concentrata nei territori della provincia di Cagliari, si avvale di uve del vitigno omonimo. Il nome deriverebbe dal latino “muscus”, cioè muschio, a indicare il profumo di sottobosco tipico delle uve di questa varietà. Viene prodotto in versione normale e liquoroso, sia dolce che secco: i tipi dolci sono da accompagnare a biscotti e pasticceria secca, il tipo normale secco si accompagna con piatti di mare, pecorini stagionati e i classici “sebadas”, il liquoroso secco è un eccellente aperitivo.

Descrizione

Vitigni: Nasco 95-100%. Caratteristiche: colore dal giallo paglierino al giallo dorato; sapore: gradevole, con punta lievemente amarognola, caratteristica; odore: delicato con leggero aroma di uva; gradi: 14,5%; per il tipo secco, da qualificarsi in etichetta come "secco" o come "dry", 14%. Tipi liquorosi - colore: dal giallo paglierino al giallo dorato brillante; all'odore e al sapore una maggiore finezza e un più spiccato aroma; gradi: 17,5% anche nel tipo secco, da qualificarsi in etichetta come "secco" o come "dry", oltre, naturalmente, che come liquoroso. I vini Nasco di Cagliari liquorosi qualora siano sottoposti a un periodo minimo di invecchiamento di due anni di cui almeno uno in botti di rovere o di castagno possono portare in etichetta la menzione "riserva".










Nuragus


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Cagliari e Nuoro

Introduzione

Prodotto nell’intera area del cagliaritano, deriva il nome dal vitigno impiegato; questa varietà di vite è estremamente adattabile e vegeta bene con ogni clima e terreno. Va abbinato ad antipasti magri e primi piatti al sugo bianco di pesce, zuppe di frutti di mare, crostacei, minestre, carni bianche, torte di verdure, fritture e formaggi.

Descrizione

Vitigni: Nuragus dall'85% al 100%. Caratteristiche: colore paglierino tenue, talvolta con leggero riflesso verdolino; odore: vinoso, gradevole; sapore: secco, oppure amabile, sapido, armonico, leggermente acidulo, gradevole di buona beva; gradi: 10,5%. La denominazione Nuragus di Cagliari può essere prodotta nel tipo frizzante naturale. I tipi amabile (tranquillo e frizzante) devono essere designati in etichetta con la specificazione "amabile".










Nurra


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Alghero, Ittiri, Olmedo, Ossi, Porto Torres, Sassari, Stintino, Tissi, Uri, Usini

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Nurra, con la specificazione di un vitigno (divieto riferimento vitigno Tocai) con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia è riservata ai vini ottenuti per almeno l'85%, dai corrispondenti vitigni. Suddetti vini possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 10,5%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%










Ogliastra


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Arzana, Bari Sardo, Baunei, Cardedu, Elini, Gairo, Girasole, Ierzu, Ilbono, Lanusei, Loceri, Lotzorai, Osini, Perdasdefogu, San Vito, Seui, Talana, Tertenia, Tortolì, Triei, Ulassai, Urzulei, Ussassai, Villagrande, Villaputzu

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Ogliastra, con la specificazione di un vitigno con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti per almeno l'85% dai corrispondenti vitigni. Suddetti vini possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Parteolla


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Dolianova, Donori, Monastir, Serdiana, Soleminis, Ussana

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Parteolla, con la specificazione di un vitigno con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti per almeno l'85% dai corrispondenti vitigni. Suddetti vini possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Planargia


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Bosa, Flussio, Magomadas, Modolo, Sagama, Suni, Tinnura, Tresnuraghes

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Planargia, con la specificazione di un vitigno con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia è riservata ai vini ottenuti per almeno l'85%, dai corrispondenti vitigni. Suddetti vini possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Provincia di Nuoro


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Intera provincia di Nuoro

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Provincia di Nuoro, con la specificazione di un vitigno con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia è riservata ai vini ottenuti per almeno l'85%, dai corrispondenti vitigni. Possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Romangia


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Castelsardo, Osilo, Sennori, Sorso, Valledoria

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Romangia con la specificazione di un vitigno (divieto riferimento vitigno Tocai), con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia, è riservata ai vini ottenuti per almeno l'85%, dai corrispondenti vitigni. Suddetti vini possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Sardegna Semidano


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Baressa, Collinas, Gonnoscodina, Gonnostramatza, Masullas, Mogoro, Pompu, Sardara, Simala, Siris, Uras, Villanovaforru

Introduzione

La coltivazione avviene in vigneti diffusi in tutta la regione; si usano, in alta percentuale, le uve del vitigno omonimo. Il tipo base, secco, va degustato con frutti di mare, minestre e risotti sia di terra che di mare, fritture e grigliate miste di pesce. Il tipo spumante va abbinato a dolci da forno, dolci a pasta lievitata, soprattutto a base di frutta. Il passito è ottimo a fine pasto con biscotteria e dolci da forno.

Descrizione

Vitigni: Semidano almeno 85%. Caratteristiche: colore giallo paglierino con riflessi tendenti al dorato; odore: profumo delicato di fruttato, caratteristico; sapore: morbido, sapido, fresco; gradi: 11%. Sottozona Mogoro - colore: giallo paglierino con riflessi tendenti al dorato; odore: profumo delicato di fruttato, caratteristico; sapore: morbido, sapido, fresco; gradi: 11,5%. Spumante - colore: giallo paglierino con riflessi tendenti al verdognolo, perlage fine e persistente; odore: caratteristico, delicato; sapore: sapido, fresco, secco o amabile o dolce, leggermente aromatico; gradi: 11,5%. Superiore - colore: giallo paglierino con riflessi tendenti al dorato; odore: profumo delicato di fruttato, caratteristico; sapore: morbido, sapido, fresco; gradi: 13%. Passito - colore: giallo oro; odore: intenso, etereo, di frutta matura; sapore: dolce, pieno, mielato; gradi: 15%.










Sibiola


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Serdiana, Soleminis

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Sibiola, con la specificazione di un vitignocon l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia è riservata ai vini ottenuti, per almeno l'85%, dai corrispondenti vitigni. Suddetti vini possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Tharros


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Intera provincia di Oristano

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Tharros con la specificazione di un vitigno, con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia è riservata ai vini ottenuti per almeno l'85%, dai corrispondenti vitigni. Suddetti vini possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Trexenta


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Barrali, Donigala, Gesico, Guamaggiore, Guasila, Mandas, Ortacesus, Pimentel, S. Basilio, Samatzai, S. Andrea Frius, Selegas, Senorbi, Siurgus, Suelli

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Trexent, con la specificazione di un vitigno, con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia è riservata ai vini ottenuti per almeno l'85%, dai corrispondenti vitigni. Suddetti vini possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Valle del Tirso


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Baratili S. Pietro, Cabras, Milis, Narbolia, Nurachi, Ollastra Simaxis, Oristano, Palmas Arborea, Riola Sardo, S. Giusta, S. Vero Milis, Siamaggiore, Solarussa, Tramatza, Zeddiani, Zerfaliu

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Valle del Tirso, con la specificazione di un vitigno, con l'esclusione di Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino, è riservata ai vini ottenuti, per almeno l'85%, dai corrispondenti vitigni. Suddetti vini possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Valli di Porto Pino


Tipologia: vini
Categoria: IGT

Area di produzione

Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Santadi, S. Anna Arresi, Teulada, Tratalias, Villaperuccio

Descrizione

È riservata ai seguenti vini: bianchi, anche nella tipologia frizzante; rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello; rosati, anche nella tipologia frizzante. L'IGT Valli di Porto Pino, con la specificazione di un vitigno, esclusi i vitigni Cannonau, Carignano, Girò, Malvasia, Monica, Moscato, Nasco, Nuragus, Semidano, Vermentino e Vernaccia, è riservata ai vini ottenuti per almeno l'85%, dai corrisponcorrispondenti vitigni. Suddetti vini possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante nonché novello per i vini ottenuti da vitigni a bacca rossa. Devono avere la seguente gradazione minima: bianco 10%; rosso 11%; rosato 10,5%; novello 11%; frizzante 10,5%.










Vermentino di Gallura


Tipologia: vini
Categoria: DOCG

Area di produzione

Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigadas, Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Palau, S. Antonio di Gallura, S. Teodoro, S. Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Trinità d’Agulto, Viddalba

Introduzione

Questo vino risale ai tempi della Repubblica di Genova e si produce in una ventina di comuni in provincia di Sassari e in due comuni in provincia di Nuoro, nell'estremo lembo nord-orientale della Sardegna. Il Vermentino di Gallura ha ottenuto la D.O.C. nel '75 e la D.O.C.G. nel '96 e può essere considerato un vino di nicchia, in quanto la quantità prodotta è limitata. Circa il 70% viene commercializzato in Sardegna, mentre il restante 30% viene venduto nelle altre regioni italiane. Ma i produttori locali stanno cercando anche di destinare quote del loro prodotto all'estero, tanto che nel '97 è stato costituito il Consorzio dell'export del Vermentino di Gallura. Il Vermentino di Gallura Docg va degustato con antipasti di pesce, primi piatti con sugo di pesce, preparazioni di pesce e crostacei anche alla griglia, carni bianche delicate, Pecorino sardo, Fiore sardo, fave stufate. Va servito in calici per vini bianchi di corpo a una temperatura di 12°C se servito con piatti freddi, 14°C se abbinato a piatti caldi

Descrizione

Vitigni: Vermentino almeno 95%. Caratteristiche: colore giallo paglierino con leggeri riflessi verdognoli; odore: profumo sottile intenso, delicato; sapore: alcolico, morbido, retrogusto leggermente amarognolo; gradi: 12%. Il vino immesso al consumo con una gradazione minima non inferiore al 13% può portare in etichetta la qualificazione “superiore”. Il vino a denominazione di origine controllata e garantita Vermentino di Gallura deve essere sottoposto, nella fase di produzione, a un’analisi chimico-fisica e organolettica e a un ulteriore esame organolettico nella fase precedente l’imbottigliamento.










Vermentino di Sardegna


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

In tutta la Sardegna

Introduzione

Viene prodotto dall’omonimo vitigno, coltivato in tutto il territorio regionale. Di origine spagnola, il vermentino è diffuso lungo tutta la costa mediterranea; in sardegna è arrivato in tempi relativamente recenti: solo nel secolo scorso, infatti, ha cominciato a diffondersi nella parte settentrionale dell’isola per poi estendersi anche a sud, ma l’eccellente ambientamento ha dato luogo ad una intensa coltivazione e a vini di ottimo livello. Perfetto come aperitivo, trova abbinamenti ideali con aragosta, frutti di mare, zuppa di pesce, bottarga, pesce azzurro grigliato e salmone affumicato; la versione spumante si accompagna con crostate di frutta e pasticceria secca.

Descrizione

Vitigni: Vermentino minimo 85%. Caratteristiche: colore dal bianco carta al giallo paglierino tenue, con leggeri riflessi verdolini, brillante; odore: profumo caratteristico delicato e gradevole; sapore: secco; amabile; sapido, fresco, acidulo, con leggero retrogusto amarognolo; gradi: 10,5%. Spumante - spuma: intensa con perlage fine e persistente; colore: dal bianco carta al giallo paglierino tenue, con leggeri riflessi verdolini; odore: profumo caratteristico delicato e gradevole; sapore: secco o amabile, sapido, fresco, con retrogusto amarognolo; gradi: 11%.










Vernaccia di Oristano


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Baratili S. Pietro, Cabras, Milis, Narbolia, Nurachi, Ollastra Simaxis, Oristano, Riola Sardo, S. Vero Milis, Siamaggiore, Simaxis, Solarussa, Tramatza, Zeddiani, Zerfaliu

Introduzione

Si produce con uve della varietà omonima, coltivata esclusivamente nella valle del fiume Tirso, in provincia di Oristano. Variamente articolato, la Vernaccia è un vino che può accompagnare dall’aperitivo al dessert. Il tipo base è ideale per preparazioni di pesce, frutti di mare e crostacei, e per accompagnare formaggi piccanti; le versioni da fine pasto sono ottime con biscotti e pasticceria secca a base di mandorle.

Descrizione

Vitigni: Vernaccia di Oristano 100%. Caratteristiche: colore giallo dorato ambrato; odore: profumo delicato alcolico con sfumature di fior di mandorlo; sapore: fine, sottile, caldo, con leggero e gradevole retrogusto di mandorle amare; gradi: 15%. Il vino Vernaccia di Oristano che sia immesso al consumo con una gradazione minima di gradi 15,5% e che sia stato sottoposto a un periodo di invecchiamento non inferiore a tre anni, può portare la qualifica di "superiore". La Vernaccia di Oristano, dopo il primo travaso, può essere usata per la preparazione del vino Vernaccia di Oristano liquoroso mediante la sola pratica dell'aggiunta di alcol da vino o da materie vinose o di acquavite di vino. Il prodotto così trattato, previe le operazioni di cantina eventualmente necessarie, deve essere trasferito in botti di castagno o di rovere per subirvi un invecchiamento minimo di due anni. Il vino Vernaccia di Oristano liquoroso deve avere una gradazione minima di 16,5%. Il tipo secco (dry) deve avere una gradazione minima di 18%. È consentito inoltre qualificare "riserva" la Vernaccia di Oristano superiore, qualora l'invecchiamento in fusti venga effettuato per non meno di quattro anni effettivi.