Feste e Sagre della Sardegna - Aprile
Località: Lei (NU)
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Periodo: Aprile | Data: 24e 25 aprile |
Descrizione
È la festa più importante del paese. Pellegrinaggio alla chiesa di San Marco in località Sos Contones il 24 aprile di ogni anno. I fedeli in processione, accompagnati da cavalieri, portano i tipici pani di San Marco, esclusivo pane locale fatto di semola, decorato con fiori, uccellini, caprioli, collocato su canne, adorni di nastri multicolori. Dopo tre fermate si arriva alla chiesa. I confratelli di Zesucristu e di Nostra Signora si occupano della statua e dell'organizzazione delle celebrazioni insieme al prete. Durante la messa si benedicono i pani, di cui in seguito una parte si mangia come protezione per le persone, le case, il bestiame e i campi, e una parte viene messa da parte per l'anno successivo. La mattina del 25, in Sa Roca, il prete benedice i campi sottostanti. La seconda domenica di settembre seconda festa di san Marco a carattere religioso e civile, con spettacoli folkloristici e vari.
Località: S. Teresa Gallura (OT)
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Periodo: Aprile | Data: 28 aprile |
Contatti
Descrizione
La festa di "Sa Die de sa Sardigna " rievoca l'insurrezione popolare del 28 aprile del 1794 che portò il Vicerè Balbiano ad essere espulso da Cagliari e dall'Isola dei Piemontesi. Con questa insurrezione la popolazione sarda voleva dimostrare la sua volontà di autonomia e di autodeterminazione grazie alla nascita di una nuova presa di coscienza dell'identità e dell'orgoglio popolare. Una festa che vuole essere luogo d'incontro per esprimere propositi solidali e pacifici, ispirati alla memoria e alla fede nei propri valori e risorse.
Località: Muravera (CA)
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Periodo: Aprile | Data: 1° o 2° fine settimana di aprile |
Contatti
| tel: 070 99000303-070 990121 (Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo) |
Descrizione
La manifestazione consiste nella mostra dei migliori prodotti locali e in una grande sfilata per la via principale del paese di numerosi gruppi folcloristici provenienti da tutta la Sardegna, intervallati dalle cosiddette "etnotraccas", carri museo curati meticolosamente, che riproducono prevalentemente ambienti della vita agropastorale del passato. Nella serata esibizione dei gruppi folcloristici accompagnati dalle "launeddas" (strumento a fiato a tre canne).
Località: Sini (OR)
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Periodo: Aprile | Data: 23-25 aprile |
Contatti
| Email: sinisito@libero.it | tel: 0783 936000 |
Storia
Il Pane Sapato è un antico dolce che si usava portare in dono a S. Giorgio in occasione dei suoi festeggiamenti. Durante la festa, il dolce veniva poi venduto e il ricavato andava al mantenimento della chiesa. Quest’usanza è rimasta tuttora, ma ormai da qualche anno ogni 25 aprile la Pro Loco, con l’aiuto degli abitanti del paese, organizza la sagra del Pane Sapato.
Descrizione
La preparazione del pane sapato è sempre stata avvolta da una sorta di mistero, c’è chi parla d’ingredienti segreti che non sono stati svelati, questo non si sa se è vero, ma in questo modo si vuole dare una sorta di marchio DOC al dolce tipico. In realtà la preparazione richiede diverso tempo e soprattutto bisogna prestare molta cura agli ingredienti utilizzati che sono preparati durante l’anno. Gli ingredienti base sono: mandorle, farina, uva passa, sapa, quest'ultima si ricava facendo bollire il mosto fino a quando si riduce in un liquido un po' denso dal sapore molto dolce. Una volta uniti gli ingredienti, sull’impasto ottenuto si disegna una croce (usanza religiosa in quanto il dolce è portato come offerta al santo) e si lascia riposare. Il suo aspetto è a forma di ciambella e in superficie viene decorato con mandorle, la tragea (piccole palline di zucchero colorate), e tanta sapa. In occasione dei festeggiamenti in onore di S. Giorgio si svolge la rassegna dedicata a questo tipico prodotto locale. I preparativi fervono molti giorni prima dell’avvenimento. La mattina del 25 aprile s’inizia presto. Si vedono i ragazzi e le ragazze nelle piazze e nelle vie affaccendati a preparare gli stand per la degustazione e per la vendita dei prodotti locali e naturalmente del dolce. Durante tutto il giorno ci sono le massaie che effettuano la dimostrazione della preparazione del pane saba. Sparsi nelle due piazze al centro del paese, si possono ammirare gli artigiani del luogo e delle località vicine che lavorano le pietre, il legno, gli scanni (sedie sarde) e altri lavori artigianali. Nelle vie vengono inoltre allestite diverse mostre d’utensili utilizzati nei tempi passati, mostre fotografiche, di pittura, diverse collezioni di foto; un'esposizione dei prodotti locali, dove il paese di Sini fa buona mostra di sé con prodotti biologici, frutto del lavoro di una cooperativa che si attiva anche nell’agriturismo per dare ospitalità al turista. Durante il pomeriggio ha luogo la sfilata per le vie del paese: un giogo di buoi con un carro che porta in mostra del pane sapato apre il corteo, seguono i trombettieri di Oristano, i cavalieri a cavallo e le macchine d’epoca seguite dai gruppi in costume provenienti dai diversi paesi della Sardegna, a testimonianza di una cultura che affonda le radici nella storia del popolo sardo. La sfilata ha termine nella chiesetta di S. Giorgio. I festeggiamenti si concludono intorno alle 20.00 con un ultimo assaggio e magari qualche acquisto.